Vescica iperattiva: un problema comune che può influenzare la vita di tutti i giorni

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Vescica iperattiva

Le persone che soffrono della seconda hanno perdite di urina mentre starnutiscono, mentre ridono o mentre svolgono attività fisiche.

La vescica iperattiva può influenzare la vita di tutti i giorni

Avere la vescica iperattiva può renderci difficile la vita quotidiana e influenzare il lavoro, la vita sociale e il sonno. Senza un trattamento, la giornata non filerà liscia ma verrà interrotta da frequenti viaggi verso il bagno. E non sempre è possibile avere un bagno vicino o poterci andare, in particolare se sei bloccato in una importante riunione di lavoro che ti può valere quella promozione così tanto desiderata. A causa di questi problemi, infatti, alcune persone cominciano a evitare gli eventi sociali, portandosi all’isolamento.

La vescica iperattiva può anche influenzare i rapporti con i familiari. Avvertendo la frequente necessità di urinare anche durante la notte, si corre il rischio di non dormire abbastanza o di farlo male. E non godere di abbastanza sonno porta conseguenze disastrose per il corpo e per la mente. Ci si sentirà sempre più stanchi e depressi. E inoltre, se si hanno perdite di urine, è possibile sviluppare problemi alla pelle o infezioni.

I sintomi della vescica iperattiva

sintomi della vescica iperattiva

L’urgenza di urinare è il principale sintomi della vescica iperattiva. Si tratta di un forte bisogno impossibile da controllare. C’è chi poi sfocia nell’incontinenza urinaria da sforzo che, come accennato nei paragrafi precedenti, non è la stessa cosa ma più una conseguenza e una condizione diversa. In questo caso ci saranno perdite urinarie più o meno gravi e dopo arriva l’urgenza improvvisa di andare in bagno. Anche svegliarsi in piena notte con il bisogno di urinare può essere un altro sintomo della vescica iperattiva.

La condizione varia da persona a persona, ma molti esperti concordano sul fatto che urinare più di otto volte in 24 ore si può definire ‘minzione frequente’.

Le possibili cause

La vescica e i reni sono parte del sistema urinario. I reni producono l’urina che viene immagazzinata nella vescica. I muscoli nella parte inferiore dell’addome tengono la vescica al suo posto.

Quando non è piena di urina, la vescica è rilassata. Quando i segnali nervosi nel cervello fanno sapere che la vescica è piena, si avverte il bisogno di urinare. Se il sistema urinario funziona bene, è possibile ritardare la minzione per un po’.

Una volta che si è pronti a urinare, il cervello invia un segnale alla vescica. Poi i muscoli della vescica si contraggono e questo costringe l’urina attraverso l’uretra, il tubo che la porta fuori dal corpo. L’uretra è composta da muscoli chiamati sfinteri, aiutano a mantenerla chiusa per evitare perdite di urina. Quando si è pronti per urinare, i muscoli della vescica si contraggono e gli sfinteri si aprono.

La vescica iperattiva può essere causata da segnali nervosi tra la vescica e il cervello che le dice di svuotarsi anche quando non è piena. Può anche essere il risultato di una muscolatura troppo attiva.

Fattori di rischio

fattori rischio della vescica iperattiva

Il rischio di sviluppare la vescica iperattiva aumenta con l’avanzare dell’età, ma non tutte le persone ne subiranno i sintomi. Dovete però sapere che questa condizione non è parte normale del processo di invecchiamento. Significa che c’è qualcosa che non va ma non preoccupatevi, qualsiasi sia la vostra età, esistono dei trattamenti che vi possono aiutare.

La condizione può colpire sia uomini che donne. Le prime sono più a rischio quando superano la menopausa, mentre gli uomini sono a maggior rischio se hanno avuto problemi alla prostata.

Infine, le persone affette da malattie che colpiscono il cervello o il midollo spinale (ictus, sclerosi multipla) sono ad alto rischio.

Trattamento

trattamento vescica iperattiva

Esistono una serie di trattamenti per aiutare a gestire la vescica iperattiva. Il medico di base potrà aiutarvi a gestire i sintomi mentre un urologo potrà assegnarvi un trattamento. Le soluzioni indicate includono:

  • cambiamento dello stile di vita
  • trattamenti medici e chirurgici
  • gestione di dispersione attraverso prodotti e dispositivi specifici.

Nessun singolo trattamento va bene per tutti. Il medico potrà utilizzare un unico trattamento da solo o più allo stesso tempo. Parlatene insieme per capire quali siano le scelte che fanno al caso vostro e poter tornare a condurre una vita normale.