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Zucchero, è falso che migliora l’umore e fornisce energia

Una recente ricerca ci svela che non è vero che lo zucchero può migliorare l’umore e fornire energia: ecco cosa è stato riscontrato.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Viviana Pisaniello

Lo zucchero non migliora affatto l’umore delle persone e, anzi, può rendere meno svegli e più stanchi dopo il suo consumo. Ad affermarlo è un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università di Warwick, dell’Università Humboldt di Berlino e dell’Università Lancaster.

Il team di ricerca si è proposto di esaminare il mito del “consumo dello zucchero”: lo zucchero può davvero mettere di buon umore? Può davvero dare energia?

I risultati dello studio

Utilizzando i dati raccolti da 31 studi pubblicati a coinvolgimento di quasi 1.300 adulti, il dottor Konstantinos Mantantzis dell’Università Humboldt di Berlino, la dottoressa Sandra Sünram-Lea ell’Università di Lancaster e la dottoressa Friederike Schlaghecken e la professoressa Elizabeth Maylor del dipartimento di psicologia dell’Università di Warwick hanno studiato l’effetto dello zucchero su vari aspetti dell’umore, tra cui la comparsa di rabbia, di condizioni di maggiore attenzione, di depressione e di fatica.

Hanno inoltre considerato come fattori determinanti delle proprie considerazioni finali la quantità e il tipo di zucchero consumato, e se impegnarsi in attività fisiche e mentali impegnative avrebbe fatto la differenza.

Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che il consumo di zucchero non ha praticamente alcun effetto sull’umore, indipendentemente da quanto zucchero viene consumato o dal fatto che le persone si impegnino in attività impegnative dopo averlo assunto.

I ricercatori hanno poi condiviso che le persone che consumavano zucchero si sentivano più stanche e meno attente di quelle che non lo avevano fatto e che l’idea della “corsa” al consumo di zucchero è in realtà un falso mito.

Le conseguenze della ricerca

Condividendo i risultati dei propri sforzi la professoressa Elizabeth Maylor, dell’Università di Warwick, ha commentato di sperare che i risultati potranno permettere di aggiungere consapevolezza nello sfatare il mito del consumo dello zucchero e informare le autorità di salute pubblica della necessità di diminuire ulteriormente il consumo di zucchero.

Konstantinos Mantantzis, dell’Università Humboldt di Berlino, che ha condotto lo studio, ha detto in particolare che “l’idea che lo zucchero può migliorare l’umore è stata ampiamente influente nella cultura popolare, tanto che le persone in tutto il mondo consumano bevande zuccherate per diventare più attenti o combattere la fatica. I nostri risultati indicano molto chiaramente che tali affermazioni non sono comprovate – se non altro, lo zucchero probabilmente farà sentire peggio”.

La dottoressa Sandra Sünram-Lea ha quindi aggiunto che “l’aumento dell’obesità, del diabete e della sindrome metabolica negli ultimi anni evidenzia la necessità di strategie alimentari basate sull’evidenza di promuovere uno stile di vita sano per tutta la durata della vita. I nostri risultati indicano che le bevande zuccherate o gli snack non forniscono una rapida “ricarica di carburante” per farci sentire più vigili”.

Approfondimenti e bibliografia